Le 3 domande che dovrebbe farsi un imprenditore prima di investire in un E-commerce.

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Leggi questo articolo per capire se l’E-commerce sia la tua priorità (e se sia il modo migliore per investire i soldi).

Come ogni stagione ha le sue mode per quanto riguarda i vestiti, anche gli imprenditori sembrano vivere un fenomeno simile quando si parla di ‘strumenti di comunicazione/di vendita’.

Si è partiti qualche anno fa con i siti, poi si è passati ai blog e alla creazione di pagine aziendali, e ora sembra essere il tempo delle Facebook ADS, di Tiktok e degli E-commerce.

Come ogni indumento ha la funzione di coprire una parte del corpo, ognuno di questi strumenti ha una propria utilità. 

Spesso, però, gli imprenditori quando parlano di strumenti di comunicazione e marketing si trovano nella stessa situazione di un adolescente con un armadio pieno di vestiti: per quanti sono finisce col mettere sempre i soliti due, tre e il resto rimane là, inutilizzato.

In questo articolo vorremmo andare un po’ più a fondo, parlando di uno strumento in particolare: l’E-commerce.

Ho deciso di scrivere questo articolo concentrandomi proprio sull’E-commerce perchè mi sono reso conto di quanti siano gli imprenditori che sottovalutano questa scelta, senza essere del tutto consapevoli di cosa comporta.

Questo articolo ha quindi l’obiettivo di mettere chiarezza nella mente dell’imprenditore e permettergli di capire se creare un E-commerce sia il modo migliore per investire i soldi.

Per capirlo ci sono alcune semplici (ma fondamentali) domande che devi porti. 

Vediamo assieme quali sono.

  1. Hai veramente bisogno di un E-commerce?

Mettere in piedi un E-commerce non è una passeggiata: oltre ad essere complicato da costruire, necessita un investimento che, prima di essere fatto, richiede di fermarsi un attimo e chiedersi se quella sia la priorità da cui bisogna partire.

Se una volta che hai vagliato le varie alternative hai capito che è il modo migliore per investire i tuoi soldi, c’è un’altra importante domanda che devi farti:

  1. E’ necessario che faccia l’E-commerce o puoi sfruttare altri canali di vendita?

E’ importante che tu ti ponga questa domanda perchè nella scelta dell’E-commerce, non esiste un solo tipo di E-commerce, e tu devi capire (ovviamente con l’aiuto di un tecnico) qual è quello più adatto alle tue esigenze.

Esistono ad esempio alcune piattaforme (nel termine tecnico si chiamano ‘marketplace’) che ti permettono di vendere senza dover mettere in piedi la struttura tecnica di un E-commerce.

Amazon ed Ebay ne sono un esempio. 

Un’altra domanda che è utile farsi prima di procedere con una scelta (e un investimento) di questo tipo è:

  1. Il pubblico a cui ti rivolgi è preparato per passare dalla modalità di acquisto a cui era abituata, all’E-commerce?

Supponiamo tu venda poltrone per anziani… potrebbe essere che decidere di creare un E-commerce sia un investimento poco sensato, essendo che i tuoi clienti sono perlopiù persone che non sono abituati ad utilizzare questi mezzi e preferiscono ancora venire in negozio piuttosto che comprare la merce online.

È un esempio banale ma ti aiuta a capire che l’online e l’offline richiedono due mentalità e due approcci completamente diversi.

Molte volte gli imprenditori sbagliano le valutazioni e sono sicuri che ‘fare l’E-commerce sia la priorità’ proprio perchè fanno l’errore di approcciarsi all’online allo stesso modo con cui si approcciano all’offline.

Queste sono le prime 3 domande principali che come imprenditore dovresti farti.

Ovviamente, essendo un imprenditore, non devi avere le conoscenze e le competenze per sapere in modo dettagliato cosa vuol dire fare un E-commerce. 

Per questo esistono i consulenti apposta. 

Una volta che ti sei dato una risposta a queste domande, per essere sicuro che l’E-commerce sia la tua priorità o meno, il consiglio che ti do è quello di confrontarti comunque con un esperto.

Come già saprai l’argomento E-commerce è ovviamente molto più complesso di questo, e non basta un articolo per chiarire tutti i dubbi. 

Quindi nel caso avessi delle domande specifiche su questo argomento scrivimele qui sotto… magari approfondirò le risposte in un nuovo articolo 🙂

A presto.

Ph.

P.S. Oltre alle tre domande che hai letto qui sopra ce ne sarebbe un’altra, ovvero ‘Come deve essere strutturato un E-commerce (e quali sono i contenuti che deve contenere)?’

Un altro errore che fanno molti imprenditori nei confronti dell’E-commerce è pensare che una volta messa in piedi la struttura il lavoro sia finito. 

In realtà ci sono delle altre mansioni da fare (e non basta il tecnico ma è necessario il contributo dell’imprenditore).

Sono stato intervistato da Elia Manea, un esperto di Copy. 

Ti consiglio di guardare l’intervista perchè oltre alla risposta alla domanda troverai qualche chicca sull’argomento davvero interessante.

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