Scienziati vs Cowboy | nel mondo Digitale

Ciao imprenditore! 

In queste torride serate estive mi piace combattere il caldo ammirando i grandi capolavori western di Sergio Leone, con i loro paesaggi desertici mi fanno sembrare i 39 gradi più sopportabili.  

Le colonne sonore del maestro Morricone, poi, mi fanno sognare, a tal punto che, qualche settimana fa, sono andato ad un concerto che gli dava tributo. 

Ma non ti ho scritto per parlare dei grandi capolavori del cinema italiano, di questo potremmo parlare magari davanti ad un buon caffè, se ti va. 😉  

Ti scrivo perché guardare queste imprese di grandi uomini sprezzanti del pericolo mi ha fatto pensare a come era concepito fino a qualche tempo fa il web marketing.

Infatti, i web marketer del decennio passato assomigliavano molto a dei cowboy lanciati a tutta velocità in sella al loro cavallo, impugnando due pistole e sparando all’impazzata mentre speravano di centrare i bersagli senza quasi mirare come si vede nei film. ‘Beccati sto funnel!

Bang!”Beccati sto bot!
Bang!”Beccati sto blog!
Bang!”Beccati ste sponsorizzate!
Bang! Bang! Bang!’ 

Un bacio rubato alla figlia del dottore del villaggio, il sacco con le monete sfilato sotto al naso dello sceriffo addormentato col cappello sul volto e via al galoppo verso la prossima azienda, senza dover mai rendere conto a nessuno. 

Classica scena da web marketer malandrino che sfila le monete da sotto il naso dell’imprenditore, come vedi non si allontana di molto dalla trama di un film western.

Anche se magari non sei un esperto del mondo Digitale penso tu sia d’accordo! 

Questa premessa per dire cosa? A parte gli scherzi, quando guardo i film non penso al marketing, ma sono fermamente convinto che il lavoro del Cowboy marketer è finito e che il lavoro del Tattico Digitale sia l’unica cosa che possa aiutare gli imprenditori del mondo digitale di oggi

Adesso mi spiego meglio e provo a farti capire come mai la figura del Tattico digitale oggi è molto diversa da quella del cowboy-marketer di ieri. 

Il Tattico Digitale assomiglia molto più ad uno scienziato, un ingegnere, un ricercatore, che attraverso dati, ipotesi e deduzioni logiche, test e continui esperimenti aiuta le aziende a prosperare anche con il mondo online.

Forse i cowboy potevano avere senso nel western digitale dei decenni scorsi, dove internet era un’immensa prateria da conquistare, ognuno era un pioniere perché nessuno aveva mai fatto nulla prima di loro. 

In quell’epoca di “va bene tutto perché sei il primo” (infatti era difficile sbagliare, bastava poco per avere risultato) anche sparare con gli occhi chiusi poteva dare i suoi risultati. 

Purtroppo il Web marketing non funziona più come una volta!

[ho anche scritto un articolo su questo tema: https://www.philip.bio/il-web-marketing-non-funziona-piu-come-una-volta/]

Oggi il web è pieno zeppo di concorrenti per ogni azienda che decide di entrare nel mondo digitale.

Gli strumenti sono tanti, in continua evoluzione e ne nascono di nuovi tutti i giorni.

Non è possibile pensare di agire senza analizzare, ricercare, progettare e testare.

Questo è il motivo per cui un imprenditore che decide di affidarsi ad un marketer o ad una web agency senza una strategia digitale è come un mercante di preziosi che decide di attraversare il wild west senza aver tracciato una rotta precisa e senza cartina geografica. 

Spera di trovare un villaggio, prima o poi, dove fare affari, affidando la protezione del suo convoglio di carrozze ad un pistolero che passa dal dormire in sella al suo cavallo a sparare all’impazzata con le munizioni a spese dell’ azienda.

Nel mondo digitale di oggi non ci si può più affidare alla fortuna, ma è necessario adottare un processo scientifico.

Non ci possiamo più affidare alla fortuna ora che siamo a conoscenza di queste priorità

  • Analizza la situazione attuale della tua azienda per individuare la tua priorità e tararla in funzione dei tuoi obiettivi
  • Analizza il tuo mercato per individuare zone scoperte e zone sovraffollate
  • Analizza i tuoi concorrenti per scovare i loro punti deboli
  • Testa tutte le soluzioni possibili senza sbilanciarti e senza bruciare tutto il budget
  • Raccogli i dati ed elaborali
  • Investi in maniera saggia solo nello strumento che da i migliori risultati
  • Applica la Check Theory con cadenza regolare per migliorare e consolidare la tua posizione

C’ è un detto che mi piace particolarmente nel mondo del business:

“Quello che misuri controlli, quello che non misuri controlla te.”

Per misurare i dati c’è bisogno di pazienza, di un piano a lungo termine, non di seguire la moda del momento, e soprattutto c’è bisogno di una conoscenza (“Full Stack”), cioè a 360°, degli strumenti e delle tattiche.  

Non dovresti mai fissarti su un unico strumento perché è l’unico su cui sai mettere le mani. 

Devi poter prendere decisioni in maniera distaccata e sempre a beneficio del progetto. 

Se invece per 10 anni ti è stato suggerito di “sparare delle sponsorizzate” sarà difficile staccarsi da quella routine anche se le sponsorizzate non sono ciò di cui hai bisogno.

Mettere al primo posto l’interesse del cliente è un principio cardine per me e per PhWeb, e possiamo farlo solo perché ci prendiamo il tempo di ricercare e analizzare i dati prima di prendere una decisione, seguendo un processo scientifico. 

A chi affideresti questo processo che potrebbe decretare il successo o il fallimento della tua azienda nel mondo digitale?

Affideresti l’esistenza digitale della tua azienda ad un pistolero che aspetta solo qualche diligenza-azienda da assaltare o ad un Tattico Digitale in grado di seguire un metodo scientifico?

Se vuoi partire o re-iniziare il tuo percorso Digitale con il piede giusto qui puoi trovare le informazioni che cerchi: www.mappaweb.it

A presto,
Ph – un vero Scienziato Digitale

Argomenti: Tattica Web - i 10 comandamenti